Può una libreria da 10 giochi essere sufficiente?
Probabilmente no, ma ho voluto stilare, in ordine di difficoltà crescente, un personalissimo elenco di giochi che non dovrebbero mai mancare in nessuna collezione e che potranno essere utili per incuriosire ed introdurre i nostri amici nel mondo ludico.

1) Dixit
Il party game per eccellenza. Nella sua versione Odyssey regge fino a 12 giocatori, immancabile durante le feste natalizie per coinvolgere i cugini piccoli e gli zii anziani.
Un gioco sicuramente particolare, in cui ogni illustrazione può ispirare diverse sensazioni ed essere oggetto di interessanti discussioni.
2) Kingdomino
Da 2 a 4 giocatori, per un coloratissimo gioco che riprende la meccanica del domino: è possibile affiancare una tessera ad una già piazzata solo se il territorio illustrato corrisponde.
Immediato e di semplice apprendimento, con un pizzico di strategia ma di durata contenuta.


3) Deep sea adventure
Fino a 6 sub, poveri in canna, che condividono una sola, misera, bombola d’ossigeno.
L’idea sarebbe di esplorare le profondità marine alla ricerca di tesori. Ma l’avidità degli altri potrebbe lasciarci senza ossigeno, per un triste destino.
Gioco leggerissimo ma, se giocato con cattiveria, molto divertente.
4) Ticket to ride
Un pizzico alla volta, aggiungo regole e strategia a questo elenco. Ticket to ride è uno dei giochi più venduti, soprattutto nella sua versione Europa.
Da 2 a 5 giocatori cercano di costruire la propria rete ferroviaria, connettendo determinate città per ottenere più punti vittoria.


5) Citadels
Il grande pregio di Citadels è riunire al tavolo fino ad 8 giocatori, senza però scadere nel party game selvaggio.
Anzi, bluff e strategia dominano, in un titolo in cui è fondamentale comprendere quali personaggi hanno scelto i nostri avversari, per anticiparne le mosse.
6) Istanbul
Un’istituzione nel suo genere, strategico e divertente, che richiede abilità e pianificazione.
I giocatori interpretano il ruolo di mercanti che devono raccogliere e scambiare merci per accumulare ricchezze, alla ricerca dei preziosi rubini necessari per la vittoria.


7) Stone age
Piazzamento lavoratori. La mia goduria, la mia meccanica preferita. Un crocevia necessario, fondamentale, è Stone age, profondo quanto basta per divertire ma leggero abbastanza per essere giocato e compreso da tutti.
I meeple saranno destinati a diverse location, in cui si attivano azioni come raccogliere risorse, far nascere nuovi lavoratori, acquisire punti vittoria.
8) Modern art
Anche una persona a digiuno di giochi da tavolo saprebbe giocare a Modern art: è un gioco di aste.
Opere di diversi artisti verranno messe in vendita e ogni giocatore potrà scommettere sul successo di questo o quell’autore, venendo premiato con ricchi incassi a fine turno.


9) Puerto Rico
Capolavoro indiscusso, occorrono numerose partite per padroneggiarlo e comprenderne le infinite tattiche.
Cercare un perfetto equilibrio tra piantagioni ed edifici, scambiando le merci più pregiate per guadagnare punti vittoria.
10) Il prossimo
Inutile prenderci in giro, ci sarà sempre un nuovo gioco, l’ennesimo, che riterremo indispensabile!







