E, puntualmente, nei commenti, leggo titoli non a fuoco.
Facciamo chiarezza.
Esistono tanti giochi in cui bisogna ragionare.
Cluedo è sicuramente il più famoso. Tuttavia, in Cluedo si possono fare infinite partite, dato che ogni volta la combinazione di colpevole-luogo del delitto-arma cambia.
Allo stesso modo, ogni partita di Cryptid avrà un’unica soluzione, un solo esagono in cui si nasconde il fantomatico mostro, rendendo le partite sempre diverse e, soprattutto, ripetibili.
Questi giochi, così come tanti altri (Tiwanaku, The search for planet X, Turing machine, Scotland Yard, Lettere da Whitechapel, 13 indizi) mettono alla prova il nostro cricetino cerebrale, spesso dovendo battere gli avversari sul tempo.
Esistono anche titoli collaborativi, come il recente Bomb Busters, e titoli che strizzano l’occhio ad un numero più ampio di giocatori, come Just one o Nome in codice.
Tutti i titoli citati non sono investigativi. Sono deduttivi: c’è una soluzione predeterminata da scoprire in un sistema di gioco che, alla prossima partita, offre una differente versione di sé.
I giochi investigativi, invece, hanno una trama, esattamente come i thriller, che siano libri, serie tv o film. Una volta scoperto il colpevole, leggereste o guardereste nuovamente un thriller? Magari sì, magari dopo tanto tempo, ma il concetto è chiaro: i titoli investigativi sono esperienze one shot.
Soprattutto negli ultimi anni, il filone ha avuto un exploit incredibile. Siamo passati dal classico per eccellenza, sua maestà Sherlock Holmes consulente investigativo a decine di plichi, in cui una lettera di un detective ci affida un cold case, irrisolto da anni.
L’elenco sarebbe infinito.
Dovremo districarci tra testimonianze, prove, fotografie, reperti audio e video, analisi, rapporti, per scoprire come si sono svolti i fatti e, infine, dare la soluzione. Alcuni giochi assegnano un punteggio, altri offrono un resoconto dettagliato della storia. Ma, una volta conclusa l’indagine, il gioco è esaurito.
Attenzione, esistono giochi che comprendono più casi: il già citato Sherlock Holmes consulente investigativo, Mythos, Bacci Pagano, Chronicles of crime, Micromacro Crime city, il difficilmente recuperabile Mezzanotte Mistero in alto mare.
Si gioca un primo caso, si risolve, si può andare avanti con gli altri, quasi sempre indipendenti dalle indagini già concluse (SHCI è un’eccezione, in questo senso).
Infine, menzione d’onore per un gioco atipico: Tobago. In un mondo pieno di investigativi e deduttivi, lui è unico, o quasi: è un induttivo. Mentre nei deduttivi la soluzione è fissata già ad inizio partita, in Tobago saranno le azioni dei giocatori ad indirizzare la ricerca.






