Documenti
Oltre al passaporto, serve l’ETA. Si può fare da pc a questo link o da cellulare con questa app. Attenzione ai siti truffa che propongono costi inferiori. Costa circa 24 euro a persona, vale due anni o fino alla scadenza del passaporto, se questo scade entro i 24 mesi.
Per farla, occorre avere a portata di mano passaporto, accesso alla mail e una carta di credito per pagare.
Qui un videotutorial. Stimate 3-4 giorni per l’attivazione, non riducetevi all’ultimo secondo per farla.
Raggiungere il centro città
Londra ha 4 aeroporti: i due più gettonati dall’Italia sono Gatwick e Stansted, poi ci sono Luton e Heatrow. Da tutti partono shuttle che raggiungono il centro città, da cui poi ci si muove in metropolitana.
Da Gatwick si arriva a Victoria Station, da Stansted si arriva a Liverpool Street. Per questi shuttle serve biglietto a parte, non sono validi quelli della metro. Quando comprate i biglietti, scegliete quelli andata-ritorno, si risparmia qualcosa, in inglese si dice “round trip”.
Hotel
L’ultima volta siamo stati all’Hotel Saint, letteralmente a 50 passi dalla stazione di Aldgate, comodissima perché ad una sola fermata di metro dalla linea rossa.
Ora si chiama Leonardo Hotel London Aldgate. Il consiglio è, se possibile, di restare in zona 1 cercando strutture vicine a metro della linea rossa, blu, gialla o verde.
Pagamenti
Noi siamo stati a Londra senza usare contanti. Ormai tutti accettano i pagamenti con carta di credito, ancora meglio se la associate sul Wallet del cellulare, così pagate direttamente senza cacciare il portafoglio.
In ogni caso, se pagate in euro, molte banche applicano le commissioni. Consiglio dunque di attivare Revolut, una carta di debito gratuita che potete ricaricare e che cambia la valuta di pagamento in base al paese in cui vi trovate.
Mezzi pubblici
Per la metropolitana, conviene scaricare TfL Go e creare un profilo su ogni cellulare. Associate la carta Revolut ai diversi profili e ricordate di utilizzare il cellulare o la carta di credito ai tornelli all’ingresso e all’uscita, anche se già aperti. Attenzione: usate lo stesso dispositivo per entrare e uscire: carta con carta, cellulare con cellulare.
Negli autobus, invece, serve passare carta o cellulare solo in ingresso.
Non comprate abbonamenti, a Londra non convengono: il trasporto pubblico londinese ha un daily cap, un tetto massimo che non potrete superare: 8,90 sterline. Anche se prendete la metro 20 volte, sull’estratto conto vedrete 20 transazioni ma dopo uno o due giorni il valore verrà modificato in 8,90 sterline.
I minori di 11 anni non pagano, passano con l’adulto pagante, meglio se dal tornello più grande.
Dagli 11 ai 15 anni viaggiano col 50% di sconto, ma in questo caso servirà comprare una Oyster Card a 7 sterline e chiedere agli addetti di far applicare lo sconto.
Per muovervi in città, fondamentale Citymapper. Usata anche dai londinesi, vi indica il metodo migliore per andare da A a B.
Potete usare anche questa mappa della metropolitana, aprendola da cellulare potete cercare direttamente il nome delle fermate e si evidenziano, così è più facile.
Interessanti anche Refill Return, che indica gli spot dove poter riempire le borracce o negozi attenti all’ambiente, e Toilets4London, che segnala i bagni pubblici più vicini, con costi e orari.
Attrazioni
Chi è stanco di Londra, è stanco della vita
Samuel Johnson
La mia città preferita in assoluto, con così tante cose da fare. Chiaramente, la prima volta va vissuta da turista, con il classico giro delle attrazioni imperdibili, facendo sempre attenzione a muoversi “a zona”, in modo da ottimizzare gli spostamenti. Tante delle attrazioni principali sono a pochi minuti a piedi l’una dall’altra, perciò conviene pianificare attentamente ogni giornata, invece di fare avanti e indietro per gli spostamenti.
I migliori musei in città sono gratuiti: il British Museum, la National Gallery, il Natural History Museum, la Tate Britain, la Tate Modern e il Victoria and Albert Museum. I primi tre sono imperdibili, anche solo per una rapida occhiata alle attrazioni più celebri.
Noi abbiamo preferito prenotare in anticipo un po’ di cose: London Eye, Cattedrale di St. Paul, Torre di Londra, Abbazia di Westminster.
Un consiglio che vale per i musei, ma non solo, è sincerarsi sugli orari e giorni di apertura. Il British Museum, ad esempio, il venerdì chiude alle 20:30 invece delle 17, permettendo una visita anche in fascia serale.
Online ci sono migliaia di siti con percorsi consigliati. Sicuramente, è possibile valutare almeno due zone e le relative attrazioni:
Big Ben, Abbazia di Westminster, Trafalgar Square, National Gallery, London Eye, St. James’s Park e Buckingham Palace. Se siete interessati al cambio della guardia, verificate sul sito ufficiale e organizzate il tour in modo da passare con largo anticipo.
Torre di Londra, i ponti Tower Bridge, London Bridge e Millennium Bridge, il grattacielo The Shard e la cattedrale di St. Paul. E, a poca distanza, lo Shakespeare’s Globe, splendida ricostruzione del teatro originale che ospitava le opere dell’autore, la galleria Tate Modern e il caratteristico Borough Market, dove abbiamo mangiato ottimi pasticci al forno.
Piccola chicca su Trafalgar Square: cercate St Martin-in-the-Fields Church. È una chiesa, ma offre anche concerti e un bar/ristorante molto speciale, Cafè In the Crypt.
Non sottovalutate le passeggiate in zone come Camden Town e la sua anima punk, Covent Garden e il coloratissimo Neal’s Yard, Notting Hill con la sua celebre Portobello Road.
Per vedere lo skyline della città, tappa obbligata all’Horizon 22 o allo Sky Garden. L’ingresso è gratuito, ma serve prenotare con largo anticipo per avere certezza di accedere. L’alternativa è mettersi in fila e sperare.
Altra soluzione può essere The Garden at 120, dove non è necessario prenotare.
Nell’elenco delle cose da vedere, per mio gusto personale, non includo gli studi di Harry Potter e i magazzini Harrods, ma si può fare una rapida deviazione nella stazione di King’s Cross, per vedere il binario 9 e 3/4.
Qui, invece, è a gusto personale: il museo di Sherlock Holmes offre ben poco, anche per i veri appassionati. Il museo delle cere di Madame Tussauds è sempre la stessa solfa, si trova in praticamente tutte le capitali ed inoltre costa tantissimo. London Dungeon solo se siete appassionati di crimini, horror e se parlate un buonissimo inglese.
Sconsiglio le varie card per turisti, tipo London Pass o simili. Spesso hanno condizioni sfavorevoli, bisogna correre, vedere 5 attrazioni al giorno per ammortizzarne il costo. Meglio pianificare un tour coi propri ritmi e lasciarsi qualcosa per la seconda volta a Londra.
Cose da ricordare
Ricordate almeno un adattatore per le prese, ce ne sono tantissimi su Amazon, meglio prenderne uno compatto ma che abbia anche le prese USB, così potete caricare più cellulari contemporaneamente.
Verificate con i vostri operatori se il roaming è incluso nell’abbonamento, di solito sì. Avrete pochissimi giga da poter usare all’estero, potranno bastare a patto di non inviare foto e video su Whatsapp e, se prima di partire, scaricherete offline le mappe di Londra su Google Maps. Se, invece, il roaming non è incluso, sarà necessario attivare una eSim per l’estero.
Un powerbank, perché userete parecchio i cellulari e si scaricheranno.
Ombrello e Kway!






