Guild Wars Reforged

Nel 2025 si festeggia il ventesimo anniversario di Guild Wars e, per l’occasione, gli sviluppatori hanno deciso di rendere ancora più interessante il suo acquisto con la nuova edizione Reforged.

Cos’è Guild Wars?
Guild Wars è un mmorpg online, definizione che a qualcuno potrebbe ricordare World of Warcraft. La sostanziale differenza con WoW che mi fece propendere per GW fu la totale assenza di canone mensile. GW si comprava una volta sola e si sarebbe giocato per sempre.

Alla prima campagna, Prophecies, seguirono Factions e Nightfall e, infine, una piccola espansione, Eye of the north.

In realtà oltre alla modalità PVE (Player versus Environment) c’è una fortissima componente di PVP (giocatore contro giocatore) che io ho snobbato per vent’anni e non considererò neanche qui.

Come si gioca?
Armati di tastiera e mouse, si inizia. Dopo la creazione del personaggio, potremo iniziare il tutorial di gioco. Ci si muove liberamente in città, in cui ci sono i classici mercanti e npc che assegnano quest. La schermata è piena zeppa di informazioni: in alto a destra la minimappa, in basso a destra il nostro gruppo di gioco. Quasi mai, infatti, converrà affrontare quest in solitario. Più pratico e divertente sarà creare gruppi con altri umani o con i bot disponibili praticamente in ogni avamposto.

Usciti dalle città, saremo in balia dei nemici e degli eventi. Mai altri giocatori potranno farci danno. Guild Wars è “tutti contro il gioco”. Le quest possono fallire ed essere ripetute, alcuni santuari sparsi per l’enorme mappa di gioco fungeranno da punto di respawn, in caso di morte.
Uccidendo nemici e completando missioni otterremo i classici punti esperienza, in un gioco che sembra concepito al contrario: il level cap è 20, a cui è possibile arrivare dopo alcune decine di ore di gioco. Tuttavia, è proprio dal livello 20 che inizia l’avventura.

Ogni level up fornirà infatti alcuni punti attributo, da assegnare a voci specifiche, per ognuna delle 10 classi di gioco. Un monaco guaritore avrà l’attributo preghiere curative che, una volta aumentato, garantirà abilità rigenerative più performanti. Un guerriero potrà sviluppare forza, per garantire attacchi sempre più potenti.

Classi? Abilità? Ma che stai a dì?
Guild Wars è un gioco immenso, complesso, non di facile fruizione. Gli aiuti online non mancano, ma in game molte cose non vengono spiegate.
Alla creazione del personaggio verrà chiesto da quale campagna partire:
Prophecies – la prima, l’originale. Qui sono disponibili sei classi: guerriero, esploratore, mistico, negromante, ipnotizzatore, elementalista.
Factions – con richiami orientali, permette la creazione delle sei classi standard, più assassino e ritualista.
Nightfall – che introduce compagni di squadra personalizzabili, chiamati eroi, permette la creazione delle sei classi standard, più paragon e derviscio.

Perché scegliere una campagna, piuttosto che le altre? Ovviamente, per le 4 classi aggiuntive la scelta è obbligata. Tuttavia, le sei classi standard presentano tratti estetici differenti e si può andare a preferenza.
C’è però da considerare che lo sviluppo in Prophecies è più lento, le mappe di Factions sono più ostiche (spesso si dovrà trovare il percorso corretto tra baracche in legno e ponti sospesi) e Nightfall aggiunge l’aiuto degli eroi, con ventinove personaggi da sbloccare e una longevità pressoché infinita.
Insomma, si capisce per quale campagna tifi io.

Le campagne hanno storie differenti, colpi di scena, boss finali, ma GW prevede di poter viaggiare tra una campagna e l’altra, perciò non esistono scelte sbagliate. Con ogni nostro personaggio potremo esplorare le mappe delle tre campagne e terminare le tre storie.

Giocando con l’esploratore vi accompagnerete ad un eroe guerriero e sarete presto curiosi di voler provare le abilità del guerriero e così via. Un boss vi farà tantissimi danni con una specifica skill e passerete ore per acquisirla voi stessi, aggiungendola alle abilità disponibili.
Ogni classe ha infatti centinaia di abilità differenti, divise in standard ed elite. Avanzando nella storia, il nostro protagonista acquisirà abilità sempre più performanti che, combinate con le altre, daranno vita a combo devastanti.
Basti pensare che oltre alla Wiki ufficiale, esiste una Wiki per le build, ovvero le combinazioni delle 8 abilità presenti sulla nostra barra di gioco.

L’attenzione, soprattutto nelle fasi avanzate di gioco, è determinante: sarà necessario cambiare abilità in base ai nemici che incontreremo, in base al gruppo con cui affronteremo le prossime quest. Senza un curatore, sarà obbligatorio avere con noi 1 o 2 skill di guarigione, in un gruppo con 2 attaccanti in mischia, magari potremo settare alcune abilità di attacco a distanza, lasciando il lavoro sporco a loro.
La scelta dei componenti del gruppo spesso determinerà la riuscita o il fallimento di alcune missioni.

Cosa aggiunge Reforged?
Fino a novembre 2025 era necessario acquistare le tre campagne separatamente, su Steam, sul sito ufficiale o tramite siti che vendono codici di attivazione. Reforged unisce Prophecies, Factions e Nightfall, lasciando fuori la sola espansione Eye of the North, acquistabile a parte.

Gli sviluppatori hanno apportato piccoli miglioramenti grafici, senza però includere nuove funzionalità o contenuti aggiuntivi.
La nuova versione supporta Steam Deck, anche se non mi sognerei mai di giocarlo con un pad, considerata la quantità di tasti da utilizzare in gioco.

Ha senso comprare Guild Wars nel 2025?
L’unico segno del tempo trascorso è la grafica. Ma in questi vent’anni gli organizzatori hanno tenuto in piedi il gioco, organizzando ogni settimana eventi ciclici, in cui si riversano anche i giocatori che hanno migliaia di ore. Già, migliaia. Basti pensare che io che l’ho giocato “poco”, ho circa 1600 ore.


Il gioco fu concepito come massively multiplayer online e sicuramente nei primi anni fu così. Si organizzavano gruppi di giocatori per completare quest e missioni. Ma l’avvento di Nightfall ha facilitato le cose: con 29 eroi sbloccabili e personalizzabili, si riesce a giocare anche senza supporto altrui, fermo restando che è ancora pieno di gilde che arruolano nuovi giocatori e che offrono aiuto.

Un gioco infinito. 10 classi da affrontare e padroneggiare, 3 campagne da completare, per poi scoprire che, una volta completate, sarà disponibile la versione hard mode, con nemici più forti e nuovi obiettivi da completare.
Non è obbligatorio, ma il gioco ci sfida: saremo in grado di collezionare tutte le abilità presenti? Completare tutte le missioni in normal mode e in hard mode? Obiettivi a lungo termine, alcuni completabili in centinaia di ore.

Allora, ci vediamo in gioco?

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