Quanto vi invidio.
Voi, che vedete il montaggio, le luci, la musica, la fotografia, la recitazione, le ombre, i chiariscuri, le albe e i tramonti.
Io vedo una storia, fumosa all’inizio e non definita del tutto alla fine, con una giornalista stereotipata, in una cittadina stereotipata, con uno sceriffo stereotipato, con un flirt stereotipato.
Si lascia guardare, perché il vero merito delle serie tv è farsi vedere, non provocare orgasmi agli occhi, ma non convince.






