Vieni qui, Papà Castoro, noi te lo chiediamo in coro,
una a loro, l’altra a me, dicci due storie o meglio tre!
Siamo tre castori piccolini, tutti e tre amici dei bambini,
noi, Caline, Grignote e Benjamin, ascolteremo te…
Mettetevi comodi, oggi vi racconterò la storia di Daniele Stonks.
Accade che alcuni giochi possano non piacere. O che si abbia un ripensamento dopo un acquisto troppo impulsivo.
Spesso, i mercatini vengono in nostro aiuto.
Io con le provvigioni delle vostre vendite su vinted ci ho comprato una casa, ma c’è chi mi ha superato: Daniele Stonks.
Forse parlo per invidia, perché è evidente che Daniele abbia frequentato quei corsi sponsorizzati su Facebook per diventare ricchi, forse perché quando ho messo in vendita Frostpunk al prezzo di pledge mi hanno scritto in 41, offrendomi anche più soldi, pur di scavalcare il primo ad avermi contattato.
Ma, io, fesso, ho preferito vendere un gioco ma mantenere la dignità, vendendo il gioco al prezzo segnalato nell’annuncio, al primo utente che mi aveva contattato.
Daniele Stonks no.
Dopo aver concordato uno scambio a mano a Play per un gioco, valore 15 euro, e aver anche risposto a successivi commenti con “già venduto”, mi contatta dopo mezza giornata, affermando di aver ricevuto tante offerte e di aver stimato un nuovo prezzo, più giusto, di 22 euro, ma di attendere mio riscontro, garantendomi comunque una prelazione.
Ho quindi cercato il mio ultimo scampolo di educazione, ringraziato e comprato il gioco su Amazon, nuovo, al doppio del prezzo proposto.
Però ho chiesto a Daniele di tenermi informato e di dirmi cosa comprerà, con i 7 euro in più.
Daniè, se mi dai l’iban, ti mando 22 euro di dignità.

