Le aspettative, ormai, sono sempre altissime.
Dopo aver divorato ogni suo libro negli ultimi mesi, non ho potuto che mettere subito nel carrello il suo nuovo titolo.
La narrazione è quella che, ormai, possiamo definire classica: continui salti temporali, con cliffhanger a fine capitolo che “dai, magari solo un altro e poi vado a dormire”.
Forse, proprio in quest’opera, i salti temporali sono stati troppi, ma l’intreccio narrativo è di altissimo livello sebbene, dopo una rivelazione sorprendente, il tutto si indirizzi nell’unica alternativa possibile.
Questo ragazzo riesce a ipnotizzarmi ogni volta, se conosceste autori simili, vi prego, ditemeli! 🙂






