Titolo unico nel suo genere, non saprei neanche come definire questo “Colpo di stato”.
Investigativo? Insomma, la storia è guidata e le deduzioni sono ridotte al minimo.
Escape room? Insomma, perché alcune carte presentano enigmi ma sicuramente non ne rappresentano la meccanica principale.
Il vero focus del gioco è la narrazione, perché colpo di stato è UNA STORIA VERA.
Impatto grafico eccezionale, per rivivere il Golpe Borghese, un tentato colpo di stato, appunto, tenutosi nel 1970.
Questa scatolina grida “politica!” da ogni lato. Se la tematica vi lascia indifferenti, meglio guardare altrove.
Basandosi su fatti reali, anche la risoluzione è -per forza di cose- guidata.
Il gioco offre uno spunto divertente, per consentire due finali alternativi, ma la storia, per fortuna, ha solo una verità.
Attenzione: sul sito ufficiale vengono usati curiosi e buffi simboli algebrici per risultare più inclusivi, fallendo.
Per fortuna, tutto il gioco è scritto in italiano corretto.






