Il gioco, tutto italiano, consta di 5 casi, tutti separati tra loro e richiama (forse anche un po’ troppo) Sherlock Holmes Consulente Investigativo.
La particolarità del gioco è che i paragrafi sono strutturati spesso come nei librigame a bivi (gli unici che tollero, lascio a voi tirare i dadi e compilare specchietti di forza, destrezza e carisma).
“Succede questa cosa, se vuoi fare X vai al paragrafo 2, altrimenti vai al paragrafo 3”.
Alcuni casi sono molto gratificanti e ben realizzati, ho solo storto un po’ il naso nell’eccessivo “spot promozionale” a Bacci Pagano (serie di romanzi) e alla genovesità©.
Cose tipo “oh, devo cucinare, prendo le trenette e mi faccio il pesto”.
Credo che queste forzature autoreferenziali siano sempre sbagliate, in fondo lo sanno tutti che la città più bella del mondo è Napule. [ironia off]
Proprio come in SHCI saremo noi a decidere quando fermarci, andando a leggere uno specifico paragrafo. Da lì, altri bivi ci porteranno all’epilogo e alla valutazione finale.
Probabilmente il gioco è un pelo troppo family, almeno visti i nostri punteggi (l’abbiamo giocato io ed il mio Ego, ovviamente in due stanze separate).
Un 7 ci sta tutto, comunque.
Gioco non #gianpaapproved, causa una frase ripetuta due volte nel primo caso.





