EnigmaInBusta – Il caso della villa bianca

Sponsorizzato su Instagram, è un progetto indipendente di Chiara, che vende il suo prodotto digitale su Etsy.

Comprandolo, si otterrà accesso al file zip che contiene le istruzioni, una mappa, un comodo elenco con foto dei protagonisti ed una trentina di “indizi” che io avrei rinominato in “documenti”.
L’indagine è semplice ed è facile scartare questo o quel sospettato. Mezz’oretta, forse qualcosa in più, a voler ragionare e confrontarsi un po’ con chi gioca con noi.

La soluzione non mi è piaciuta: non parlo di cosa è successo e come è successo, intendo dire che il file nell’archivio è troppo breve, non esaustivo e non coinvolge.
In questi casi, aiuta “aiutare” i detective, esaminando gli alibi altrui, depennando dalla lista dei sospetti i vari protagonisti, in modo da far arrivare alla soluzione anche chi non è riuscito a risolvere il caso. “È stato Gianpaolo” non aiuta.
(Tra l’altro, non ho potuto escludere un’altra persona dai sospettati, ma qui entriamo nel campo delle teorie e non voglio fare spoiler.)

Sarei impietoso se lo paragonassi a prodotti ben strutturati, c’è da premiare sicuramente l’impegno e la fantasia di Chiara, tuttavia il prezzo di circa 13€ (più le opportune stampe) lo rende un po’ fuori mercato.

Materiali ⭐⭐⭐⭐⭐

Chiaramente stampando tutto su A4 si perde il feeling di scontrini, mappe, fotografie. Il vero problema però è che alcuni contenuti (pochi, in realtà, principalmente quelli Gmail) sono pieni di errori, tralasciando il fatto che la vittima cambia cognome da Valdo a Valdi più volte.

Durata ⭐⭐⭐⭐⭐

Il 60-90 minuti mi pare un po’ eccessivo, è pur vero che ormai ho fatto il callo a questo tipo di indagini e riesco a tracciare rapidamente moventi, alibi e successione di eventi.

Difficoltà ⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Sufficiente, se si rapporta al target a cui, immagino, voglia far riferimento l’autrice.

Ultimi post