Ho provato meno della metà dei 21 giochi proposti, eppure sento la necessità di dire la mia, sul titolo e, soprattutto sull’idea di Teo.
Da quando ho comprato 21 giochi minuti, non c’è stata una serata in cui non abbia portato scatola -o sacchetto- con me.
Io, come Teo, cerco di fare divulgazione. Nel mio piccolo, certo, ma adoro presentare questo mondo, incuriosendo e illustrando alcune delle meccaniche più celebri e diffuse.
21 giochi minuti, da questo punto di vista, è un piccolo capolavoro.
Una giokipedia, come la chiamo io.
Si può sicuramente obiettare che alcuni giochi non piacciono. Molti saranno poco profondi, troppo leggeri.
Ma l’offerta ludica, in quel piccolo sacchetto, prevede push your luck, bluff, corse, maggioranze, dungeon crawler, aste, piazzamento lavoratori, un solitario, un party game, giochi esclusivamente per 3, giochi per 5, e tanto altro ancora.
Non credo che Teo volesse creare il nuovo Terra mystica né, tantomeno, arricchirsi.
Credo, invece, che il suo intento fosse quello di donare alla community uno strumento, portatile e polivalente, con cui dare un’infarinatura di base del nostro mondo, da avere sempre con sé, per coprire praticamente ogni eventualità di gioco possibile, ad una cifra accessibile a tutti.
Per i giocatori più skillati, probabilmente, questo è un titolo non interessante, ma per chi è agli inizi o chi ha diverse compagnie di gioco, secondo me è un must have.
Sono convinto che 21 giochi minuti sarà il primo titolo a cui pensare per un regalo ad un amico che si sta affacciando da poco nel vasto mercato dei giochi da tavolo.
Un prodotto perfetto, da questo punto di vista.






