Immagino sia andata così: Jean-Christophe Grangé scrive “I fiumi di porpora”, il libro vende bene.
Si decide quindi di farne un film, con gianrinò e vinsentcassè. Non un successone, ma ok, merita un sequel.
Poi, il colpo di genio: perché non farne una serie tv?
Jean-Christophe è entusiasta.
“Sì! E ogni puntata durerà quanto i film!”
“Beh, magari i canonici 45/60 minu…”
“E ogni caso sarà a sé stante, senza collegamenti con gli episodi precedenti!”
“Maestro, non sarebbe forse meglio se…?”
“E non ci sarà alcuno sviluppo di trama! Ognuna delle 16 puntate, scollegate tra loro, lunghe 100 minuti, potrà essere vista in qualunque ordine!”
“La prego, può almeno immaginare un epilogo per l’ultima, la sedicesima?”
“No!” *ride in francese*






