Ennesimo Hidden games, stavolta ambientato su uno yacht: Traversata fatale.
Si inizia nel classico modo Hidden games: dobbiamo scoprire l’OGETTO del caso, tra incidente e OMICIDO.
Una rapida scorsa dei componenti, mmm, l’elenco non è chiarissimo, sembra mancare un bigliettino, meglio controllare l’elenco online, perfetto, secondo l’elenco mancano 4 componenti.
ADORO.
E meno male che ci tengono a specificare che il prodotto è realizzato con cura, figuriamoci se fossero sciatti!
Stavolta, la componente cringe del Detective Gallo è meno presente, tuttavia dei pessimi video realizzati con AI sostituiscono degnamente.
Indagine supersemplice, praticamente nessuna deduzione da pensiero laterale, è tutto davanti ai nostri occhi.
Caso meno credibile degli altri, in cui su 10 partecipanti praticamente 11 hanno un passato oscuro, precedenti penali, congiure, storie parallele e, addirittura, un passato come tronisti di Uomini e donne.
Ottimo l’audio finale, in cui il Detective Gallo dice più volte “aidden gheims”. Realizzato con cura, no?
Materiali ⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Tanti portali, un po’ di video imbarazzanti generati con AI, una ruota per un cifrario di Cesare diabolico, noioso e poco credibile.
Durata ⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Le classiche due ore, con un po’ di componenti disponibili da subito ed altri che verranno sbloccati più in là (dovete dire voi al Detective di aprire le stanze, non aspettare sue istruzioni).
Difficoltà ⭐⭐⭐⭐⭐
Semplice, come spesso capita gli elementi più importanti e che incriminano qualcuno sono sulla sua scrivania. O un bel post it sul comodino con le password.






