Congiunzioni astrali favorevoli e si riesce ad intavolare Hidden Games – Sotto lo stesso tetto.
Pronti, via, si apre la cartellina e l’OGETTO del caso è capire se si sia trattato di incidente o di OMICIDO.

Iniziamo benissimo.
Comunque, il signor Ugo Uti è morto (intanto Uto Ughi si gratta) e sta a noi investigare. O meglio, il detective Angelo Gallo, informato del decesso, raggiunge la scena del crimine in monopattino elettrico (MAH!) e ci darà indicazioni da lì.
Solita meccanica alla Hidden games: componenti multimediali, username e password da scoprire, audio supercringe.
Gli indiziati sono i vicini di casa del signor Ugo, funziona così: Angelo Gallo visita gli appartamenti, droga o stordisce i proprietari, ruba o fotografa di nascosto degli elementi e ce li fa avere.
GROSSO MAH!
Comunque, aperte le sei buste e compreso il tutto, una settima busta fornisce le indicazioni finali per poter rispondere comodamente online.
Si legge con attenzione cosa ci viene richiesto, si scannerizza il QR code, si arriva alla pagina online e si risponde ad altre domande, perché non corrispondono con quelle stampate sul foglio.
I soliti, piccoli dettagli che fanno storcere il naso, perché tutto sommato il caso è supervalido e molto divertente, nella sua risoluzione. Probabilmente, uno dei più interessanti.
Domanda per voi, in stile Hidden Games. Immaginate un cruciverba: come si chiama l’ultimo conduttore di Sanremo?
Se avete risposto Carlo Conti, avete sbagliato. La risposta è PRESENTATORECARLOCONTI.






