Finalmente, grazie a particolari e rare congiunzioni astrali, sono riuscito a giocare a Murder party pocket.
L’eccezionalità dell’evento è data dal fatto che, pare, sia meglio giocare questo titolo in 6.
6 sono infatti i protagonisti di questo thriller, ambientato nell’universo del commissario Ricciardi, che qualcuno di voi conoscerà per libri o fiction.
Coadiuvati da un’ottima app, con doppiaggio in italiano e solo un errore di battitura, dovremo interpretare i 6 indiziati, cercando tuttavia di nascondere i nostri segreti.
La discussione al tavolo è il focus del gioco, potendo e dovendo condividere solo parte di ciò che ognuno di noi ha letto sulle sue carte.
Un’oretta di gioco, classiche domande finali per valutare la nostra comprensione del caso, poi la spiegazione completa del nostro commissario.
A noi è andata bene, con una mia intuizione che fa cambiare idea agli altri e condanna il personaggio colpevole.

