Terzo episodio della collana Close the cases, dopo “La dama afflitta” e “Il mostro di Borgonero”, è la volta di “Operazione fantasma”.
Al netto di alcuni errori di design, coerenza o battitura, la trama regge ed è interessante.
Avevo già giocato i due casi precedenti e devo dire che questo è di gran lunga il migliore, sia per difficoltà sia per meccaniche “multimediali”. Con qualche accorgimento in più, il titolo non avrebbe nulla da invidiare ai grandi nomi sul mercato.
Materiali ⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Ben realizzati, forse avrei preferito un paio di foto determinanti per la soluzione in un formato più grande. Comparto online credibile, un paio di siti realizzati ad hoc, spunti interessanti di “multimedialità” e, per finire, indizi e soluzione accessibili da web.
Durata ⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
La stima indica 2-4 ore, credo si riesca a stare assolutamente entro le 2.
Difficoltà ⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Pur essendo il caso più credibile dei tre, si assesta su una difficoltà media, si viene praticamente guidati alla soluzione, ma il tutto scorre in maniera piacevole.






