Prospect Detective – Caso 0074

Alcuni di voi sapranno che sono un appassionato di giochi investigativi, escape room e simili.
Un numero maggiore di voi saprà che sono un G.R.G.N. (granrompicoglionigrammarnazi).
Aggiungiamo, inoltre, che avrò letto boh, un centinaio di libri thriller nella mia vita.

Con queste premesse, mi è stato inviato Prospect Detective, gioco della neonata casa editrice napoletana Unalfabeta.
L’idea del gioco è, indubbiamente, particolare: fornire da subito tutti gli elementi necessari alla risoluzione del caso. Non ci sono carte da combinare (a volte barando spudoratamente, facendo la somma dei valori e verificando se nel mazzo c’è proprio quel numero!), non c’è da scegliere se investire o meno un segnalino per investigare più a fondo. Tutto, subito.

Il detective che all’epoca si è occupato del caso, fino a farne un’ossessione, vi passa il fascicolo con tutte le prove raccolte. Per mettervi alla prova. O, chissà, per ammettervi ad un circolo più esclusivo, magari.
C’è solo da aprire il plico, disporre tutto su un tavolo ed iniziare a ragionare.
QR Code associati a tracce audio rendono il gioco più immersivo e la sensazione di star costruendo un vero crime wall più reale. (Tracce audio che, confesso, non mi hanno fatto impazzire). E poi fotografie da analizzare, dati da incrociare, supposizioni e teorie da verificare.
Una volta compresi gli eventi o, magari, scaduto il tempo prefissato per l’indagine, basterà confrontare la nostra idea di come si sono svolti i fatti con la soluzione e, magari, comprendere quel dettaglio che ci mancava (personalmente, avrei gradito un sistema di autovalutazione con domande attinenti al caso)!

Sapete la cosa che mi ha sorpreso di più? Il gioco viene distribuito da Feltrinelli ma non nella sezione giochi da tavolo, dove ci aspetteremmo… Bensì nella sezione dei libri gialli (così mi hanno detto gli autori, a me era nella sezione cassetta postale)!
L’esperienza è infatti accessibile anche a persone non avvezze ai giochi da tavolo. Probabilmente, è uno degli investigativi più “entry-level” a cui abbia giocato. Basti pensare che l’intero regolamento è stampato su una sola facciata A4.
L’ideale per alcuni amici che, pandemia permettendo, si ritrovano un pomeriggio a voler impiegare i canonici 60-90 minuti, mettendosi alla prova.

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