15 aprile, Teatro Acacia
Mancava solo lui, Luca Ravenna. L’ultimo nome sulla mia lista, perché per sfighe passate non mi era stato possibile vederlo dal vivo.
Aspettative altissime, per forza. Chi segue la stand up comedy lo annovera tra i migliori ed è uno tra i più seguiti in Italia.
Eh no, non è andata bene. Spettacolo prolisso, senza picchi clamorosi, nessuna interazione col pubblico. La scrittura è sempre buona, giri immensi e poi torna a citare le cose dette prima, ma c’è tanta delusione per uno show appena sufficiente.
Buono l’opener Flavio Verdino, è la terza volta che lo incrocio e ormai ho quasi imparato a memoria il suo pezzo, magari cambiarlo?
Battuta da ricordare: una delle due cose improvvisate. Aveva iniziato a parlare di tasse, sente la terra tremare e si sincera che sia la metropolitana e non un terremoto.
Voto complessivo: sei




