SherBlock Holmes

Mea culpa: questa foto è stata scattata il 25 maggio, per poter accompagnare le mie considerazioni sugli SherBlock di Dracomaca.

Poi, tra un impegno e un altro, mi è passato di mente.

Il caso Victoria Cake mi era piaciuto, per gusto personale l’ho trovato forse un po’ acerbo ma, probabilmente, anche per gli autori è stato il primo approccio con una meccanica mai vista prima.

La particolarità del flusso di gioco, infatti, è la possibilità di cambiare il punto di vista del narratore, semplicemente girando il blocchetto.

Due storie parallele che si intrecciano e si completano a vicenda.

L’effetto WOW è assicurato, soprattutto nei due titoli successivi, da alcune trovate molto interessanti che sfruttano proprio la “maneggevolezza” del libricino.

A parer mio, Uno scandalo in Boemia è un capolavoro, maturo e ambientatissimo (non conosco Alberto Orsini ma so che, come e più di me, è un grandissimo appassionato di Sherlock Holmes e del suo universo).

Gli enigmi presenti sono efficaci e vari, per fortuna mai bloccanti. Il punteggio è un mero incentivo a sviscerare ogni pagina e ogni sfumatura. Io che non amo la meccanica beat your score non ho mai tenuto traccia dei punti ma, piuttosto, ho voluto rigiocare i titoli una volta apprese tutte le informazioni dei due protagonisti.

Infatti, ogni run di uno SherBlock dura una mezz’oretta ma la sfida è comprendere ogni passaggio, alternare i punti di vista e godere della storia al 100%.

Non mi resta che attendere i nuovi casi, per comprarli al day one!

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