The heist

Innanzitutto, un ringraziamento a MS Edizioni, nella persona di Paolo Veronica, per il gioco.
Avendo provato la demo a Play ero MOLTO curioso di provare questo titolo e non ho perso tempo: arrivato ieri pomeriggio, provato ieri sera!

The Heist è un gioco “in tempo reale”.
La demo ci mandò in brodo di giuggiole: si chatta su Telegram, con un bot che risponde ai nostri comandi, cercando di coordinare attività in parallelo. Un meccanismo incredibile, supportato da audio, foto e video reali, per un’esperienza veramente immersiva.

In 3 giocatori, il gioco consiglia di gestire un agente ciascuno (combinazione, ci sono 3 agenti, due uomini e una donna, la nostra formazione ieri sera) e solo un giocatore deve gestire anche il “coordinatore”.
Forse la sua migliore configurazione è proprio in 3, perché il bot coordinatore riassume semplicemente la situazione e raggruppa le attività degli altri tre, ma abbiamo avuto la sensazione che se ne possa fare a meno. Immagino sia stato studiato per gruppi più numerosi: in quel caso, 3 giocatori con 3 bot, uno col coordinatore, gli altri a supporto.

Tanti materiali da studiare. L’approccio è diverso da Hidden Games e Chicken Crimes, in quanto viene consigliato di studiare i materiali prima di iniziare a chattare.
E via di congetture, supposizioni e deduzioni che si sono rivelate esatte e che ci hanno fatto risparmiare molto tempo, una volta che la scena è diventata “live”.
L’esperienza, tuttavia, ci è sembrata parecchio fredda e ci sono stati un po’ di momenti morti, in cui non capivamo se aspettare un’indicazione dei bot o un nostro segnale che attivasse ulteriori sviluppi.

Pochi gli enigmi. Direi difficoltà molto bassa, accessibile praticamente a chiunque. Va vissuto più per l’esperienza che per mettere alla prova il cricetino cerebrale.
La durata della partita si attesta sicuramente entro i 90-120 minuti.
La fase finale ci è parsa molto superficiale, quasi frettolosa, sicuramente è stata più piacevole la prima fase, tra pianificazione e immedesimazione.
Indubbiamente, 3 persone sedute che chattano separatamente potrebbe non essere una bella promozione per il mondo ludico.
Ma, allo stesso modo, non si è mai vista una cosa del genere. Un titolo in cui è necessario studiare attentamente un piano e dare indicazioni a persone che sembrano vere e che rispondono ai nostri comandi.

Mi pare di aver capito che il concetto di Living mission game (su BGG lo trovate così) porterà altri titoli e spero vivamente in una localizzazione (da questo punto di vista, quasi impeccabile MS, ho trovato solo un typo).

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